Evento per tutte le età. Una magnifica occasione per espandere i cinque sensi.

Partendo dal Santuario di Valdichiesa, la meta di questo cammino guarda verso Serro Capo e poi Pizzo Capo (584 m), rimanenza di uno dei sei vulcani dell’isola, luogo dove poter ammirare contemporaneamente tutte le altre “sorelle” dell’arcipelago. Per quanto non sia il punto più alto, è comunque quello maggiormente privilegiato per questo tipo di panorama, che favorisce la pratica meditativa vissuta dai partecipanti.

Strade dal colore rosso intenso, ricche di ferro, per attraversare poi il Vallone Fontana, così chiamato perché un tempo vi sgorgava l’acqua da bere, entrando in un fitto bosco che sembra letteralmente respirare. In questo luogo si parlerà delle piante endemiche, delle leggende e dei miti isolani. Dopo la meravigliosa “Strada dei pizzi”, il cammino porterà in un tunnel di alberi da cui si vedrà brillare in lontananza la luce. Poi si scenderà lungo il tagliafuoco, verso la zona conosciuta dagli isolani come “A petrazza” , termine dialettale per indicare la suggestiva conformazione di grandi pietre sul bordo di un enorme anfiteatro naturale, che guarda direttamente su Malfa. Sull’altro versante si getterà invece uno sguardo verso S. Marina Salina, fino a scorgere il laghetto salato di Lingua da una prospettiva differente. Qui, comincerà la meditazione.

Tornati indietro con un percorso ad anello che passerà per Monte Rivi (854 m), i partecipanti – se vorranno – potranno poi prender parte alla successiva iniziativa basata sulla degustazione genuina dei prodotti locali, su un affascinante e confortevole belvedere.