Civitella del Lago, un tempo chiamata Civitella de’ Pazzi, è un grazioso borgo umbro, che rappresenta il più bel punto panoramico per osservare dall’alto l’invaso artificiale di Corbara, creato all’inizio degli anni ’60 da una diga sul Tevere. Partiremo proprio da qui per andare a scoprire, attraverso un piacevole percorso nel bosco, le misteriose “buche del vento”, cioè delle spaccature nella roccia che, a seconda dell’ora della giornata, emettono un forte getto d’aria fredda oppure ne risucchiano dall’esterno. Il fenomeno è dovuto alla presenza, in profondità, di un grande complesso ipogeo. Una volta tornati in paese, faremo una passeggiata tra i suoi vicoli, poi visiteremo l’originalissimo museo “Ovo Pinto”, un unicum in Italia, in cui sono esposte, dipinte o scolpite, centinaia di uova di diverse specie animali.

 

DATI TECNICI: dislivello: +/- 350 m – difficoltà: media (E) – durata: 5 h (con tutte le soste) – lunghezza: +/- 11 km – profilo itinerario: anello.

 

ACCOMPAGNATORE: William Sersanti – Guida Ambientale Escursionistica, iscritta al registro nazionale A.I.G.A.E. (tesserino n° LA273).

 

QUOTA INDIVIDUALE: € 15,00 adulti – € 5,00 minori (dai 6 ai 15 anni).

 

MUSEO “OVO PINTO” (FACOLTATIVO): € 2,00. Per l’ingresso sarà necessario esibire il Green Pass.

 

COSA PORTARE: scarponcini da trekking (obbligatori), DPI-anti-Covid-19 (obbligatori), zaino, acqua (almeno 1,5 litri a testa), pranzo al sacco, repellente per insetti, bastoncini telescopici (facoltativi), cappellino da sole.

 

PRENOTAZIONI: 339.8800286 (anche whatsapp).

 

RITROVO: Civitella del Lago (TR), ore 10.30. L’indirizzo preciso verrà comunicato in seguito.

 

CANI: ammessi, se al guinzaglio (non più di due in totale). La loro presenza va comunicata preventivamente.

 

NOTA BENE: 1) Si raccomanda la puntualità: NON si attenderanno più di 15 minuti! 2) I posti sono limitati. 3) Evitare le disdette dell’ultimo minuto, nel rispetto degli organizzatori e degli altri partecipanti. 4) Ci si deve iscrivere SOLO SE si è in un ottimo stato psico-fisico e SOLO SE si dispone dell’equipaggiamento specificato alla voce “cosa portare”.